La forza del pathos (III settimana)

Siete nella sezione Storie #teatropiccolo!
III settimana
A partire da giovedì 20 marzo e fino al 21 agosto vi regalerò un frammento dell’identità del Teatro goldoniano più piccolo esistente.
Lasciatevi trascinare dalla vostra immaginazione e/o dall’emozione che avete provato visitandolo. Le sue storie sono le storie di tutti noi, reali o immaginarie: che cosa vi suscitano i due hashtag in elenco?
Raccontatecelo via twitter, corredatele con immagini e video, le raccoglieremo per voi in delle mini-storie e board su Storify e Pinterest! E chi fra i partecipanti più assidui ed emozionati ci coinvolgerà con la sua tweet-storia ispirata alle vicende del Teatro, settimana dopo settimana, si meriterà di riceverla trascritta ed inviata per lui/lei in una pergamena speciale di Amico del Teatro più Piccolo del Mondo.

Ne selezioneremo da una a tre al termine di questa avventura.

Hashtag della III settimana:
#teatropiccolo/pathos
#teatropiccolo/tango

Le luci si riaccendono. Ma solo un attimo. Balena sul palco un bagliore sfuggente, lo squarcia e si dilegua ancora nel buio. Mi chiedo cosa ci fosse in scena, è bastato lo spazio di qualche secondo e non esiste più. Contemplo il buio. Si dice che il buio consenta di proiettare soprattutto i propri fantasmi, e quello che vedo dinnanzi a me è una messa in scena delle emozioni, che aspettano di essere elette.
Ed ecco compare la supponenza, che incalza fremente una presunzione, la captatio benevolentiae, scortata da un’umiltà che lascia intravedere tenerezza e timore, sullo sfondo l’ambizione, poi si materializza la viltà, che è la peggiore malattia dell’amore, perché lo macera come la mancanza di aria fa con una bella mela. Poi ecco in scena l’amore.
Lo riconosco perché è luminoso e non ha paura: l’amore è coraggio e non ha mai paura di prendere posizione. È una luce che avvampa nel #teatropiccolo come un’aurora boreale.
Dà l’impressione di accecamento, come quando respiri per la prima volta di diaframma, ti sembra ti manchi l’aria: invece più respiri più impari a respirare, più lasci spazio all’amore più impari ad amare.
E’ un equilibrio dimesso fra il radicamento che ti centra al suolo ed il protenderti verso lo spazio dell’altro, con la fiducia o il timore, avvertendo le sensazioni che lo muovono, lo allontanano o lo affidano a te: il teatro ti fa da palco, tu puoi osservare ogni emozione, prenderci contatto, poi “devi scegliere a chi dare da mangiare dentro di te, se al tuo demone o alla tua parte più edificante”.
Di colpo si accendono i faretti laterali, puntano il sipario, si apre, la luce è su di una coppia: un sinuoso movimento a due calamita la mia attenzione, ancora è silenzio sui loro movimenti sensuali, un silenzio carico di pathos: Fotos de Tango.
Quell’amore da bagliore boreale si incarna in essi, nell’armonia dei corpi che si avvicinano e ricreano una nuova armonia, senza smarrire quella che àncora ciascuno di essi all’asse centrale del proprio corpo, altrimenti si avvicinerebbero solo per essere sostenuti e diverrebbero un peso.
Una bimbetta riccioluta trotterella verso il mio palchetto, con un sorriso ampio e luminoso mi porge un programma: sabato 5 aprile 2014 andrà in scena questo spettacolo, alle 17, con replica alle 21.15 ed il ricavato di quello serale sarà devoluto in beneficienza per i bambini e gli adulti con gravi disabilità del Centro Speranza di Fratta Todina.
Guardo la piccola a mia volta con un sorriso ampissimo.
Anche questa volta il #teatropiccolo ha dato voce al suo angelo buono.

Tango on the street, realized by Assunta Cassa

Tango on the street, realized by Assunta Cassa

Serena Brenci Pallotta

About Serena Brenci Pallotta

Una laurea con lode in economia e gestione dei servizi turistici e la vocazione per la comunicazione a 360°: dal marketing territoriale e culturale alle dinamiche internazionali di corporate governance e marketing strategico, disaminate con una permanenza ed una tesi specialistica all'Università svedese di Kristianstad, fino agli approfondimenti in comunicazione digitale al Sole 24 Ore. Gestalt counselor certificata REICO e Storyteller per vocazione. https://it.linkedin.com/in/serenabrenci
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