Una giornata per ricordare, una giornata da ricordare: 13 agosto 2016

Giornata piena, gioiosa, toccante.
Mirabile dispiegamento di energie a ripercorrere passo passo i tasselli che hanno fatto di questa Associazione una squdra e della tensione artistica una passione da perseguire attraverso i secoli, dai soci caratanti dell’800, a Renato Ippoliti, unico non firmatario ai tempi del Fascismo, che evitò l’abbattimento del Teatro, fino a Nello Latini, che ideò le visite ed il futuro francobollo del Teatro della Concordia, poi emesso dalle Poste Italiane.
Ritrovare lui nelle parole fulgide e commosse di coloro fra noi a cui ha passato direttamente il testimone.
Ritrovare noi nel filo conduttore di un percorso di condivisione che ci ha avvicinati ai suoni di Johanna da oltre un decennio ormai, alle poesie ironiche e carezzevoli di Simone, alla voce tuonante e avvolgente di Virginio, alla regia dei lavori intraprendente, pignola e rassicurante di Edoardo, allo zelo gentile di Marco ad ogni impianto tecnico e alla sempre più crescente attenzione di Giuseppe, agli scambi di pensieri fra mascherine in attesa di ogni evento.
Le più giovani, e poi le più grandi, coi loro consigli sulle erbe, la cucina, l’amore ai tempi della quotidianità.
Noi, semplicemente noi.
In una cornice amena.
Fuori dal tempo.
Dentro al drinnnnn del nostro Teatro, di cui non siamo proprietari ma – come ci ricorda Gazzolo – depositari.
Depositari di amore e appartenenza da poter donare ad ognuno che sceglie di sentirsene parte.
Un’ora, un giorno, una vita.

Grazie a tutti coloro che sono intervenuti, in primis ai nipoti di Luigi Agretti: Luigi con i figli Carolina e Lorenzo, Silvia con il figlio Michele, che si sono sentiti a casa fra questi affreschi ed hanno donato al Teatro della Concordia la tavola dei colori che fu del loro nonno.
Grazie alla restauratrice Erika Zazzaretti che ha consolidato con un recente e meticoloso lavoro gli affreschi del plafone di Luigi Agretti, riportandolo al suo antico splendore, ed all’architetto Pamela Montecchiani che ne ha curato il progetto di illuminazione.

Grazie al Sindaco Daniela Brugnossi, al Presidente Edoardo Brenci.

Grazie ai due artisti presenti, Johanna Beisteiner e Virginio Gazzolo, che hanno calcato queste scene da anni, accrescendo il loro successo altrove, tornando sempre a questo amato palco.

Grazie a Simone Mazzi e a Roberto Cerquaglia per i loro ricordi commossi e coinvolgenti su Nello.

Grazie alla figlia di Nello, Gabriella Latini, che non potendo essere presente ci ha scritto queste parole: “Ringrazio il presidente e tutte le persone che hanno collaborato a ricordare mio padre per il suo impegno nel valorizzare il prezioso teatro. Grazie di cuore”.

Grazie a Marco Tiberi e a Giuseppe Di Donato per la co-regia ed il coordinamento tecnico audio-luci-video.

Grazie a tutto lo Staff Accoglienza presente ed ai soci, i concittadini e gli affezionati, che hanno scelto di trascorrere una giornata di memoria, pensiero e allegria nel Teatro più Piccolo del Mondo.

Serena Brenci Pallotta

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Virginio Gazzolo

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Simone Mazzi

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Roberto Cerquaglia

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Johanna Beisteiner riceve il Premio Teatro della Concordia dal presidente Edoardo Brenci

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La restauratrice Erika Zazzeretti

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Edoardo Brenci

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Lo Staff del Teatro più Piccolo del Mondo!

Luigi Agretti ci dona la tavola di suo nonno Luigi Agretti

Luigi Agretti ci dona la tavola di suo nonno Luigi Agretti al Teatro e al sindaco Daniela Brugnossi